L’ATTIVITÀ DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE: UN DOVEROSO PUNTO DELLA SITUAZIONE PRIMA DELLE FERIE

Cari Genitori;

interveniamo, per quanto di nostra specifica competenza, a seguito della lettera pervenutaci dai Rappresentanti di Classe, che si allega in copia per pronto riferimento.

Il Consiglio di Amministrazione ha quest’anno già sottoscritto in via preventiva una serie di Convenzioni che consentiranno ai nostri Ragazzi di frequentare, fino dall’inizio del prossimo anno scolastico, percorsi musicali, artistici, sportivi, informatici e linguistici nelle ore pomeridiane. A tal fine anche per agevolare l’attività del Dirigente Scolastico nell’organizzazione dei vari corsi, vi suggeriamo di segnalare tempestivamente il tipo di percorso prescelto, anche attraverso i Rappresentanti di Classe. Questo in ottemperanza a quanto costituisce l’impegno che assumiamo reciprocamente con la sottoscrizione del contratto di convitto e semiconvitto.

Entro la fine del prossimo mese di settembre sarà costituita un’Associazione non lucrativa presumibilmente denominata “Il Poggio”, che si occuperà della gestione dei Gadget ed alla quale vorrà attribuita , tra l’altro, la “missione” di raccolta fondi da destinare al finanziamento di progetti da stabilire di volta in volta (ad esempio: il restauro di un'opera d'arte, la donazione di un'attrezzatura sanitaria, una campagna di sensibilizzazione su tematiche sociali o legate all'istruzione, e così via). Pur assumendo formalmente un ruolo estraneo all’Associazione, il CdA manterrà il ruolo di “garante” e vigilerà sulla opportunità e sulla legittimità delle singole iniziative.  Compatibilmente con la normativa in itinere sugli Enti del Terzo Settore, l'Associazione diventerà anche soggetto beneficiario della destinazione del cinque per mille Irpef, così da potenziarne le capacità operative. L’Associazione sarà presieduta dal Commissario Straordinario ed il Consiglio costituito dai rappresentanti di Istituto e/o di Classe. Vi potranno aderire tutti gli studenti (ed ex studenti) del Poggio, in qualità di Soci.

In questo momento sono in corso una serie di importanti lavori i cui risultati diverranno tangibili e soprattutto visibili, entro la fine del corrente anno. A tal fine teniamo a fare presente che trattandosi di immobile sottoposto al vincolo e controllo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, per ottenere una autorizzazione all’esecuzione dei lavori, occorrono mediamente 6/8 mesi di tempo ed a questo va aggiunto che, ordinariamente, i lavori di una certa entità si realizzano nei periodi in cui l’attività scolastica è sospesa.

Da settembre funzionerà un indirizzo di posta elettronica “dedicato”, attraverso il quale i Genitori e gli stessi Studenti, potranno segnalare disservizi e fornire suggerimenti al CdA. Dallo stesso indirizzo, il CdA trasmetterà periodici aggiornamenti alle Famiglie.

Sono in fase avanzata di progettazione alcuni importanti lavori. Dalla sicurezza, al potenziamento dell’impianto Wi-Fi anche a seguito dell’introduzione del servizio di fibra ottica, alla revisione dei servizi igienici, alla realizzazione dei nuovi campi sportivi polivalenti, ai nuovi spogliatoi ad importanti interventi sulle dotazioni impiantistiche, passando da interventi di restauro delle facciate e dei giardini interni, fino alla creazione di aree di parcheggio. Continuerà il lavoro delle “nutrizioniste” per la gestione del menù (stiamo realizzando in cucina, un’area specifica per la preparazione di pietanze per studenti affetti da celiachia e per chi soffre di intolleranza alimentare o allergia ad alcuni specifici alimenti) e stiamo studiando una revisione del SITO che garantisca l’autonomia delle due Istituzioni e preveda una più facile consultazione ed un aggiornamento costante e continuativo.

A tale proposito è stato infatti finalmente chiarito, in modo inequivocabile, quali siano i ruoli specifici e “complementari” delle due Istituzioni (Educandato ed Istituto Scolastico), come più e meglio si evince dalla semplice lettura della norma di riferimento, che trascriviamo di seguito per estratto.

Si tratta dell’art.204 (Educandati femminili dello Stato ed istituti pubblici di educazione femminile), del Decreto Legislativo 16 aprile 1994, n. 297 - Testo Unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado (s.o. G.U. n.115 del 19/5/1994)

Comma 3. L'Amministrazione di ciascun Educandato è affidata ad un Consiglio di Amministrazione, composto da un presidente e due consiglieri, salvo diversa disposizione dello statuto e salvo aggregazione, deliberata dallo stesso consiglio, di altri due membri designati da opere od enti di assistenza e previdenza che assumano l'obbligo di affidare all'educandato un ragguardevole numero di giovani; alle sedute del consiglio partecipa, con voto consultivo, la direttrice dell'educandato, la cui presenza è prescritta, ai fini della validità della seduta, quando si tratti dell'ordinamento e dell'andamento educativo e didattico dell'istituto; le proposte della direttrice in questa materia, qualora non siano state accolte, saranno allegate, insieme alle sue osservazioni, al verbale da sottoporsi all'autorità vigilante.

Comma 6. Il consiglio di amministrazione degli educandati delibera uno statuto che contiene le norme relative alla costituzione ed al funzionamento del consiglio di amministrazione stesso, all'amministrazione del patrimonio ed all'ammissione delle allieve, ferma restando l'osservanza dei principi informativi delle originarie tavole di fondazione. Lo statuto è approvato con decreto del Ministro della pubblica istruzione, di concerto con il Ministro del tesoro, sentito il Consiglio di Stato.

Comma 7. Il consiglio di amministrazione delibera sul bilancio di previsione, sul conto consuntivo, sui contratti e convenzioni di qualsiasi natura, sulla misura delle rette e di ogni altra contribuzione e sulle azioni da promuovere o sostenere in giudizio; cura la conservazione e l'incremento del patrimonio; vigila direttamente sulla direttrice e, per suo tramite, sul restante personale di ogni categoria e grado e sul funzionamento del convitto e delle scuole, ed esercita tutte le altre attribuzioni affidategli dalle leggi, dai regolamenti e dagli statuti.

Comma 8. Agli educandati femminili dello Stato possono essere annesse scuole elementari, scuole medie ed istituti e scuole di istruzione secondaria superiore. La direttrice svolge, in tal caso, le funzioni di direzione delle scuole ed istituti annessi.

A ratificare la vigenza della sopra citata norma, hanno concorso sia le Convenzioni sottoscritte negli anni 2004 – 2006 con l’Agenzia del Demanio e l’allora Provincia di Firenze (oggi Città Metropolitana) che, soprattutto, la Sentenza n. 736/2013/A emessa l’8 marzo 2013 dalla Sezione Prima Giurisdizionale Centrale di Roma della Corte dei Conti, passata in giudicato ed afferente un caso che ha interessato specificatamente il nostro Educandato.

Grazie per l’attenzione e buone ferie a Voi tutti

 

Firenze, 27 luglio 2018

 

Lettera dei rappresentanti dei genitori