Il Presidente della Rai Marcello Foa ci "spiega" il giornalismo

Appassionante, istruttivo, ricco di nozioni utili per “capire” i mezzi di comunicazione e riconoscere fake news e manipolazioni: l’incontro con il Presidente della Rai Marcello Foa, tenutosi lo scorso 3 giugno in Sala Bianca, è stato questo e molto altro.

L’appuntamento, intitolato “Da grande farò il giornalista”, ha rappresentato infatti un importante momento di riflessione sugli avvenimenti più importanti a livello globale degli ultimi decenni, e su come questi sono stati “somministrati” al grande pubblico, talvolta sfruttando la buona fede dei lettori o l’ingenuità dell’audience.

I trucchi del mestiere sono tanti, e gli addetti ai lavori sanno come riconoscerli e utilizzarli nel migliore dei modi, soprattutto se ad insegnarli è stato un “grande” del giornalismo, come è accaduto proprio a Marcello Foa, il cui mentore è stato il grande Indro Montanelli.

“Una persona generosa, che ha sempre avuto il coraggio di andare anche controcorrente. Un uomo che ha vissuto il mestiere con autenticità e che mi ha insegnato tantissimo. Per prima cosa, a leggere ad alta voce gli articoli, per sentire la loro musicalità”.

Da ieri a oggi: il Presidente Foa si è poi soffermato sul nuovo modo di informarsi attraverso gli smartphone, metodo di informazione che ha ormai soppiantato da tempo la tradizionale lettura del quotidiano, ormai seguito solo da una stretta èlite.

Ma attenzione: le notizie che leggiamo sullo schermo, ha spiegato il Presidente della Rai, “passano velocemente, entrano ed escono dalla nostra mente senza sedimentare, perché la nostra memoria è diventata una memoria a breve termine. Quasi tutti, infatti, hanno difficoltà a ricordare anche solo tre notizie tra quelle lette sul cellulare nelle ultime 24 ore”.

Al termine dell’incontro, Marcello Foa ha ricevuto il Premio “Il Poggio 2019” sezione speciale.

PRESSPHOTO EDUCANDATO SS. ANNUNZIATA VILLA DEL POGGIO IMPERIALE. LEZIONE DI MARCELLO FOA DEL PRES. DELLA RAI E PREMIO IL POGGIO -Foto Umberto Visintini/New Press Photo