Educazione Stradale

Gli incidenti stradali rappresentano un problema molto importante per la sanità pubblica per l’alto numero di decessi di persone e perché, da quanto afferma l’OMS, rappresentano la prima causa di morte tra i giovani di età compresa tra i 15 e 19 anni, e la seconda per i ragazzi dai 10 ai 14 anni e dai 20 ai 24 anni. Inoltre, i dati dell’OMS riportano che i decessi sulle strade dei ragazzi tra i 15 e i 19 anni sono aumentati del 25% e che gli eccessi di alcol e droga concorrono a provocare un morto su tre negli incidenti stradali. I dati e le cronache degli ultimi mesi devono far riflettere anche perché a differenza di molte altre cause di mortalità, le cause da cui dipendono gli incidenti stradali, sono quasi totalmente evitabili e prevenibili. Il rischio di incidente stradale per i giovani tra i 18 e 20 anni dovuto alla guida sotto l’influsso di alcol e droghe è decisamente alto, ma la distrazione indotta sempre più frequentemente dall’uso di cellulari e apparati elettronici mentre si è alla guida, il mancato rispetto della precedenza e la velocità elevata sono le cause più frequenti degli incidenti. La Toscana è tra le regioni con il maggior numero di incidenti stradale, in particolare quelli gravi, e nell’area centro si è verificato un aumento del 20% di morti. La prevenzione può svolgere un ruolo fondamentale per la riduzione degli incidenti stradali tra i giovani, perché mira a potenziare la consapevolezza e la percezione del problema, soprattutto in riferimento ai comportamenti a rischio che causano distrazione, come l’utilizzo del cellulare alla guida, e condizioni psicofisiche non adeguate determinate dal consumo di alcol e sostanze stupefacenti. Far capire ai giovani che non sono “supereroi” e quanto sia importante stare attenti e sobri alla guida deve essere un impegno continuo da parte di chiunque abbia un ruolo educativo come scuole, istituzioni, famiglie, associazioni e forze dell’ordine. La sicurezza deve essere una priorità così come una maggiore attività di controllo per far osservare e applicare le leggi in vigore. I giovani devono essere i primi destinatari di un’educazione volta ad un corretto comportamento sulla strada affinché possano sviluppare quella consapevolezza che li può proteggere dai rischi e dai pericoli della strada. L’attività di educazione in materia di sicurezza stradale è un impegno costante svolto dalla Polizia Stradale per sensibilizzare i ragazzi delle scuole e per orientarli verso il rispetto delle regole della strada.

Il Dottor Paolo Maria Pomponio, nuovo Questore della provincia di Ascoli Piceno, che ha lavorato per 4 anni nel Compartimento Polizia Stradale della Toscana, terrà una lezione sull’Educazione Stradale rivolta agli studenti dell’Educandato Statale SS. Annunziata. Dall’alto della sua esperienza, il Dottor Paolo Maria Pomponio potrà aiutare i ragazzi a comprendere cosa significa guidare con consapevolezza e quanto sia importante conoscere il codice della strada in modo da muoversi in sicurezza.