Consegna "Premio Il Poggio" 2017 a Dacia Maraini, Barbara Jatta, Micaela Le Divelec, Caterina Ceccuti

Fitta giornata di eventi lo scorso 28 novembre all’Educandato “SS. Annunziata”, conclusasi con la cerimonia di consegna del “Premio Il Poggio” 2017, alla sua prima edizione.

Il Premio prende spunto dal nome del periodico storico dell’Educandato, bimestrale di informazione recentemente tornato alle stampe a oltre 50 anni dall’ultima edizione della storica testata.

La cerimonia di consegna, tenutasi nella monumentale Sala Bianca della Villa di Poggio Imperiale, ha visto intervenire donne di successo che hanno, con il proprio lavoro e la propria tenacia, raggiunto l’eccellenza delle proprie rispettive attività professionali: la scrittrice Dacia Maraini per la Letteratura, il Direttore dei Musei Vaticani Barbara Jatta per l’Arte, la Executive Vice President and Chief Corporate Operations Officer di Gucci Micaela Le Divelec Lemmi per la Moda e la Vice Presidente Fondatrice di “Voa Voa! Onlus – amici di Sofia” Caterina Ceccuti per l’Associazionismo.

Il Premio è stato inoltre conferito alla giornalista Cesara Buonamici che, impossibilitata a presenziare alla cerimonia di consegna per motivi professionali, ha indirizzato un suo personale messaggio alle studentesse dell’Educandato:

“Gentile Presidente,

la ringrazio dell’onore che avete avuto la bontà di conferirmi. E ne comprendo il motivo. Spiegare alle giovani donne che con impegno e volontà si può fare molto, senza mai però dimenticarsi della fortuna, senza la quale le cose si fanno più complesse. Viviamo un tempo di riscatto delle donne, sempre più presenti in ogni ramo della società. E tuttavia questa società non riesce ancora ad accettare appieno la dignità e il ruolo della donna. Le cronache sono piene di episodi di cronaca nera che riguardano l’incapacità di accettare la donna nella sua integrità, fatta sì di dolcezza o passione, ma anche e forse soprattutto di dignità, di parità e libertà. Che poi altro non vuol dire se non rispetto. Alcuni uomini sono ancora legati ad alcune mitologie negative che hanno segnato il mondo per millenni, privando la storia e la società di un contributo grandissimo di pensieri, capacità e sostegno allo sviluppo sociale.

In questo senso comprendo il vostro impegno e mi permetto di inviare a tutte le giovani donne il suggerimento di avere sempre il senso di se stesse, di cosa valgono, di cosa possono. Tenendo sempre lontani da sé tutti coloro che ignorano il significato profondo della parola “rispetto”.

Cesara Buonamici”

La creazione del “Premio Il Poggio” di colloca in un più ampio progetto che intende avvicinare gli studenti a realtà assolutamente diverse tra loro, accomunate però dalla presenza al loro interno di donne decise, che hanno dedicato la loro vita a ciò che più le appassiona, divenendo dei veri e propri esempi per le ragazze di oggi che sognano una carriera nei campi più disparati.